#WorldAidsDay: gli anni passano, l’HIV no!

Il primo giorno di dicembre dell'ormai lontano 2014 queste erano le parole che scrivevo su Urban Post durante il World Aids Day . Ho ritenuto giusto ricondividerle con voi. Sì, perché gli anni passano... l'HIV no.

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Sarà che ai nostri tempi non si parlava d’altro…

Sarà che sono cresciuta a pane e reclam. Sarà che gli anni 90 erano diversi… Non lo so, in effetti. Son vissuta in quel periodo bombardato di pubblicità progresso. Quello dove, alla battuta Di chi è questo? la risposta risultava immediata: è mio!”. Ve lo ricordate quello spot? Classe carica di studenti. Entra il professore, vige un rigorosissimo silenzio. Si china, raccoglie un preservativo da terra e… il resto è storia. “Di chi è questo? Allora: di chi è questo? Allora?”. Scambio di sguardi imbarazzati tra i banchi. Il ragazzo più “nerd”, quello dall’occhiale importante e il maglioncino bon-ton controlla in tasca, accenna un sospiro di disappunto e spezza il silenzio: “E’ mio!”. A seguirsi, una pioggia di fiere dichiarazioni degli altri compagni. Della serie: potrebbe essere di ognuno di noi. Non c’è nulla di cui vergognarsi ma solo ed esclusivamente da andarne fieri. Anni 90, dicevamo.

Siamo cresciuti sulle note della colonna sonora di Philadelphia, sui brividi di un volto noto come quello di Tom Hanks smangiato dall’HIV, sui pregiudizi a riguardo. Nei nostri occhi, l’immagine ancora viva di quell’uomo avvolto dall’alone rosa. Quello sieropositivo. Quello che prendeva per mano la donna manager, travolgendola inconsapevolmente nel turbine della propria malattia. Traz: anche lei rosa, ora. Una pubblicità progresso dal claim forte e chiaro: AIDS – se lo conosci lo eviti, se non lo conosci ti uccide.

Ai bambini raccontano dell’uomo cattivo, quello che se non ti comporti bene viene e ti porta via. Io, ancora oggi, vivo nell’angoscia dell’uomo HIV. Quello di una malattia non manifesta. La maggior parte degli uomini che ho incontrato lungo il mio cammino hanno insistito per farlo senza. “So chi sei, lo vedo che sei in salute!”… Mai vista tanta ignoranza messa insieme! Che c’entra?!? Siamo ancora convinti che la persona infetta in questione vada in giro con le croste in faccia e i tagli aperti?!? Ma di cosa stiamo parlando?!?

Trovi gli uomini che davanti al preservativo mollano ancora prima di cominciare: “Mi dà fastidio” piuttosto che “sono allergico” (una delle cazzate che ancora riesce a trovare evidentemente appiglio nella testa di qualche poveretta) per sfociare nella giustificazione più ridicola di tutte “se lo metto rischio di perdere l’erezione” (quello mi stupirebbe meno). Uomini che si rivelano fidanzati da anni, ad esempio, e lo scopri chiamando nell’orario sbagliato e facendoti rispondere da “lei”. La cosa non mi tocca, visto che a mia volta non mi sono lasciata toccare, ma… Quella povera crista della fidanzata, a casa, oltre al danno deve subirsi anche la beffa? Il tuo partner ti tradisce (uomo o donna che sia), lo fa oltretutto senza protezioni (oltre ad essere un bastardo non pensa nemmeno al fatto che potrebbe rovinarti la vita per sempre) e procede fiero/a la propria quotidianità come nulla fosse. Andate pure avanti, non preoccupatevi: il Karma, prima o poi, vi beccherà tutti. Uno per uno…

Parlo di sesso senza filtri né mezze misure. Non c’è nulla di cui vergognarsi. Lo faccio spesso e volentieri anche con le mie amiche. La cosa che mi fa gelare il sangue è dover constatare che davanti alla mia domanda “hai usato precauzioni?” la risposta tenda troppo spesso ad essere “Ma va! Prendo la pillola, tranquilla!”… E quindi??? La paura non è che tu rimanga incinta ma che ti prenda una malattia venerea, nel migliore dei casi. Niente! Come parlare al muro… “Lo conosco eh?!? Siamo usciti già un po’ di volte…”. Impazzisco, davvero. Portarsi a letto una persona significa portarsi a letto anche il suo passato, così ho aperto l’articolo di oggi. Tenetevelo bene a mente, vi prego! Ho effettuato 3 test dell’HIV in vita mia. Donato il sangue parecchie volte e perso la vita in attesa dei risultati ogni volta: qualche scivolone l’ho fatto anch’io in 32 anni. Tutto sono fuorché santa, ma… Preferisco perdere “il momento”, interrompere la carica di passione pre-sesso e sentirmi al sicuro piuttosto che rimpiangere a vita un orgasmo di una sera. Mi dispiace: valgo troppo per ste stronzate.

Oggi, lunedì 1 dicembre, è la giornata mondiale contro l’HIV. Non date sempre per scontato che la persona che avete al fianco da anni sia “pulita”: perdonate la schiettezza, ma… Ne ho viste troppe da assistente di volo quanto da animatrice nei villaggi Club Mediterranée. Tra tutte le coppie incontrate, fossero esse in viaggio di nozze piuttosto che in una semplicissima vacanza, quelle fedifraghe rappresentavano la maggioranza. Fatevi controllare con regolarità. Tentate di volervi un po’ più bene e… Indossate il cappuccio! Sì… Anche quando fuori non piove. Una giornata di sole può nascondere un temporale all’orizzonte…

#WeAreClean #WorldAidsDay

 

 

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